17 febbraio 2024
Sto lavorando alle prime escursioni. Ieri, intanto, sono tornata sul fondale dell’antico mare umbro a fare altre foto. Per partire da dove tutto è uscito, indagando il paesaggio marino davvero in ‘tutte’ le sue forme.
Sono al lavoro in modo molto molto top secret per realizzare la prima mostra programmata di questo progetto. Dato che, come Bilbo Baggins sul Signore degli anelli, mi piace trasformare le cose in baraonda, non sto lavorando solo ad una mostra ma ad un progetto che sia espositivo e che comprenda una parte didattica e divulgativa che possa finanziare il progetto e portare altri collezionisti. Incrociamo le dita.
Una tiratura della serie ‘Le balene ubbidiscono a Dio’, che sono in palio in questo crowdfunding, sono entrate a far parte della collezione di arte contemporanea della famiglia Biagi, in quanto vincitrici del concorso che ha indetto con la Fondazione Rocca dei Bentivoglio, a settembre. Esiste un catalogo della mostra di questo concorso, che racconta il processo di produzione di queste opere. Dal 29 giugno al 28 luglio queste opere saranno in mostra alla galleria Faro di Marina di Ravenna (è ancora top secret) ma vi annuncio che sarà meta di una delle mie escursioni marine. Infatti la trovate nell’articolo dedicato alle possibili mete del mio viaggio di esplorazione.
Sto lavorando ad altri due progetti bomba che potrebbero, se si attuassero, essere molto di aiuto a questo progetto ma ve lo dico solo per dirvi che le cose si muovono, anche laddove non si vedano. Per una forma estrema (e disperata 😆 ) di scaramanzia non dirò niente fino a quando non avrò la certezza che si realizzino.
30 aprile 2024
Ieri sera ho fatto un talk con Sorgente Oreno, una galleria di Vimercate con la quale realizzerò la prima mostra in programma per questo progetto (ne parlavo poco più sopra). La mostra è in programma a maggio 2025 ma, nel frattempo, realizzeremo un corso di fotografia dove i partecipanti avranno l’accesso a questa parte del sito, diventando collezionisti. Potranno così vedere un’artista all’opera e guardare dal vivo il prodotto del suo lavoro, partecipando alla mostra che faremo. Un modo per fare didattica e divulgazione insieme, e per flettere quanto più il concetto di collezionismo, sempre troppo accartocciato su sé stesso e le sette elitarie, aimè. Il talk di presentazione è qui.
Un altro bel talk dove si è parlato di questo progetto è stato con Case di fotografia.
Sto preparando l’escursione a Ravenna, in occasione della mostra alla galleria Faro e cercherò di esporre anche i libri d’artista dedicati alle balene, che sono tra i premi di questo crowdfunding, visto che sono in linea col tema. In questi giorni sto aspettando news dai curatori della mostra.
23 maggio 2024
Qui c’è la presentazione di un bel progetto con Sorgente Oreno. A maggio 2025 farò una mostra presso gli spazi dell’associazione dove porterò quanto prodotto di questo progetto. Ho scritto un corso nuovo nuovo da proporre in attesa della mostra, un corso che coinvolga le persone in questo progetto di collezionismo, di modo che il mio lavoro artistico qui descritto e le modalità di crowdfunding diventino materiale di esperienza e didattico. I partecipanti diverranno collezionisti e avranno accesso a questa parte del mio sito. Vedranno il backstage del lavoro fino a la realizzazione della mostra.
Dal 29 giugno al 28 luglio sarò in mostra con la fondazione Biagi alla galleria Faro di Marina di Ravenna. La fondazione ha acquisito ‘le balene ubbidiscono a Dio’, opere che sono parte dei premi di questo crowdfunding. Esporrò le quattro foto parte della collezione e ‘Abisso’ e ‘Le balene ubbidiscono a Dio’, i due libri d’artista a tema.
Con l’occasione partirò con Martina Biancarini, la mia assistente video perché, finalmente, riprendo le esplorazioni sul mare proprio sul territorio di Ravenna (trovate l’itinerario alla voce ‘itinerario’ nella pagina principale di questa rubrica). Non vedo l’ora di partire!
19 giugno 2024
Sono molto felice perché I greci non conoscevano il blu è stato selezionato al concorso di Artfarm Pilastro, a cura di Simone Azzoni. Dal 28 giugno una piccola parte del lavoro sarà esposta per la prima volta ad Artfarm Pilastro a Bonavigo.
Qui trovate il bel webinar dedicato a queste ricerche sul mare realizzato con Incontri di fotografia e Immagini in movimento.
3 luglio 2024
Vi scrivo in uno dei momenti di lucidità durante una brutta otalgia bilaterale che mi ha impedito di partire, sia per andare alla Mostra di Marina di Ravenna, sia per continuare le mie esplorazione sul mare. La mostra è andata molto bene e la mia opera è piaciuta molto. Durante questo scorso week end ha avuto luogo in contemporanea anche Artfarm Pilastro dove una selezione di I GRECI NON CONOSCEVANO IL BLU che ha riscontrato molto successo. E’ bello che ‘Le balene ubbidiscono a Dio’ e ciò che è nato dopo ‘I greci’ siano esposte nello stesso momento. Un bel segno di abbondanza. Per quanto riguarda la trasferta rimandata, per fortuna ho il voucher dell’albergo da recuperare quando voglio entro l’anno e non vedo l’ora di farlo. Ormai approfitterò dei colori dell’autunno.
10 ottobre 2024
Se le allerte meteo ce lo permettono, io e Martina, abbiamo in programma di ripartire per Ravenna dal 18 al 22 ottobre, di modo che io prosegua col lavoro e Martina con i video e la documentazione di quest’opera quasi titanica. Il 26 ottobre Forog Gallery di Messina aprirà le porte ad un talk dove, collegandomi da remoto, presenterò questo mio progetto. In galleria saranno presenti alcune mie pubblicazioni a tema mare, tra cui ‘Abisso’ e ‘Le balene ubbidiscono a Dio’. Con l’occasione presenteremo un corso nuovo nuovo da fare ad anno nuovo. Il corso sarà on line e chi parteciperà, fruirà di questa speciale sezione del mio sito, che fungerà da materiale didattico, dando modo alle persone di accedere al backstage di un lavoro. Nel corso, infatti, affronteremo anche il discorso dell’autonomia artistica e produttiva. Tema del corso sono i luoghi e l’immaginario. Il corso, quindi, finanzierà la spedizione a Messina, se il corso non parte troveremo altri metodi per andare. Chi è lontano da Messina può collegarsi da remoto e assistere comunque al talk. Nei miei canali Social è possibile vedere i video anticipatori di questo evento che stanno uscendo e usciranno fino al 26 ottobre.
E’ di ieri la notizia che, strano ma vero, parteciperò ad una collettiva sui libri d’artista in Umbria. Precisamente dal 7 dicembre sarò in mostra al Granaio a Deruta. La mostra è organizzata da Trebisonda e freemocco edizioni che realizzerà anche il catalogo. La mostra è a cura di Antonella Pesola. In questi mesi alcune cose sono cambiate: vi ricordate quanto scritto sopra sulla collaborazione con Sorgente Oreno? Ebbene, dato che non ci sono stati i requisiti minimi per poter lavorare in modo professionale ho abbandonato la barca.
Il corso organizzato insieme (che comunque rimane in programmazione con Incontri di fotografia) serviva per finanziare la mostra di maggio 2025 ma venendo meno la possibilità di appoggio da parte dell’associazione per fare il corso (per tutta una serie di motivi) ho rinunciato anche alla mostra (avrei dovuto anche pagarmi l’albergo quindi non era un affare di partenza e senza qualcosa che lo finanziasse la mostra era una già rimessa). Ho deciso che dove la mia professionalità non è pareggiata dal minimo sindacale di buon senso e capacità lavorative non vado. A costo di non fare mostre.
Per il compleanno ho ricevuto un super buono libri e ho ordinato tre dei libri che trovate nella bibliografia: Storia del mare, Il mare intorno a noi e Il libro del mare. Ho ricevuto, poi, Storie sotto il mare di Pietro Spirito, non lo conoscevo ed è molto interessante, ovviamente lo trovate nella bibliografia di questo lavoro.
20 gennaio 2025
In questi mesi sto leggendo i libri che mi sono arrivati per il compleanno. Ho letto storie davvero interessanti riguardo gli incursori della Marina Italiana, sulla storia del Mediterraneo, sul contrabbando sul Canale di Suez. Prendo appunti sulle idee – improbabili o meno che mi vengono.
I lavori sul video docu dedicato a Ravenna vanno molto a rilento perché sia io che Martina, la mia assistente che si occupa dei video, siamo state molto impegnate. Per quello che mi riguarda, gestire Incontri di fotografia, mi porta via molto tempo. Contiamo di metterci mano in questi giorni. Le cose buone sono che: la mostra alla quale ho partecipato, dedicata ai libri d’artista, è andata molto bene e le mie opere sono piaciute molto. La mostra sarà esposta presto a Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago e poi alla Fiera del libro antico di Città di Castello. La cosa bella è che durante queste mostre danno l’opportunità agli artisti di presentare le proprie opere e per me è molto importante perché ho modo di parlare del crowdfunding, in Umbria. Il catalogo pubblicato non è male.
Ancora non c’è nulla di sicuro ma lunedì scorso è venuta nel mio studio una gallerista che è interessata a I greci non conoscevano il blu e siamo rimaste che si fa venire un’idea da propormi. Ora devo inviarle del materiale che la aiuti in questo senso.
Sabato 1 febbraio le foto di ‘Le balene ubbidiscono a Dio’ saranno esposte nel nuovo allestimento della collezione della Famiglia Biagi, di cui fanno parte. La mostra sarà alla sede della loro scuola d’arte, l’Alma studio a Bologna. La mostra, nel week end successivo sarà nel cartellone di Art city.
A dicembre Tutte quelle cose ha pubblicato un articolo dedicato a queste mie peregrinazioni marine.
Sto lavorando alla prossima gita. Per questa occasione desidero portare con me alcune persone che avranno modo di lavorare con me, una sorta di workshop dove li porto dentro il mio processo e dove possono fare esperienza dei luoghi ‘alla mia maniera’, che poi diventa la loro maniera, ovviamente. Non dico altro per evitare che la sfiga faccia cadere comete o simili.
Sto lavorando all’editing del video del talk con Forog gallery di Messina, anche qui si va a rilento perché stanno aggiustando l’audio perché c’era un brutto riverbero. Quando sarà pronto sarà a disposizione nella sezione short-docu.
Continuo a ricevere in dono balene, la mia quadreria si amplia.
14 febbraio 2025
La mostra agli Alma Studio di Bologna è andata molto bene. Gli spazi sono belli e realizzati in modo professionale e le opere nei corridoi e nelle hall ci stanno molto bene. La famiglia Biagi – finanziatrice del premio Arcipelago e della collezione d’arte di cui faccio parte – sta costituendo un’associazione dedicata a promuovere questa collezione e quindi coinvolgendo noi artisti in attività ed eventi. Sono molto orgogliosa di questa cosa. Domenica 9 ha inaugurato ‘Il libro che tu sei’ a Palazzo della Corgna a Castiglione del lago dove espongo ‘Abisso. Purtroppo i lavori dietro le quinte vanno a rilento, sia per quel che riguarda la parte video che organizzativa e di studio. Martina ha un’importante mostra da fare e cerco di non pressarla, nonché io ho tutta una serie di problemi tecnici col pc e anche coi Social di Incontri di fotografia. Questo particolare mi offre più tempo ma rende difficile la promozione della scuola. Lavorare meno coi social è un obiettivo a cui punto ma questo inghippo con Instagram viene in un periodo in cui, grazie ad esso avevamo molti accessi al sito e molte richieste quindi un orizzonte di possibilità più ampio perché più visibili. Diciamo che la situazione non era ben consolidata per poter fare a meno del social più importante, proprio adesso. Il viaggio che stavo organizzando cercherò di farlo lo stesso, anche se la classe non si è formata, ma sono felice perché il programma è di partire con una di voi, Serena, storica corsista idf e mia collezionista. Ad ogni modo, dato che l’altra volta mi sono taciuta per evitare la sfiga, mi taccio anche adesso perché davvero non vorrei chiamare altre paturnie. Sono un po’ frustrata in questo periodo di fatica, onestamente, ma sono anche molto contenta del successo che ha questo progetto ogni qualvolta viene mostrato. A Bologna era la prima volta che vedevo le foto delle balene incorniciate e sono rimasta davvero colpita e contenta dell’effetto che fanno. Dal 1° marzo la collezione farà tappa a Vignola al Salotto L.A. Muratori. Il corso in collaborazione con ForoG gallery di Messina non si è attivato. Mi dispiace un casino perché, oltre che portare queste dinamiche di crowdfunding ai partecipanti, rendendoli veri e propri collezionisti e quindi aiutarli a ricavarsi un mercato, un modo di fare professionale e autonomi, col ricavato avrei finanziato la mostra alla ForoG gallery di Messina. Desidero tanto tornare sullo Stretto, dove tutto è iniziato, a lavorare e farlo anche con una mostra sarebbe stato bellissimo. Cerco di non demordere e vedrò che altre occasioni mi si presentano. Intanto ho deciso di attivare questo corso in modalità one to one, sempre con le stesse modalità partecipative.
11 luglio 2025
In questi mesi si sono mosse molte cose. Da una parvenza di stasi, in realtà, la vita ha lavorato e io con lei. Parlando di ciò che è sicuro: è uscito un bellissimo articolo con alcune foto de ‘I greci’ in anteprima su The cultist magazine. A settembre una più lauta selezione delle foto realizzate fino ad ora, sarà pubblicata su ‘Dialoghi Mediterrnei’ e si lavora per ottobre col Laboratorio di cultura fotografica di Città della Pieve per un talk di presentazione di questo progetto. Vorrei fare uno showcase, un po’ come quello del 2023, dove ho lanciato il tutto. Vorrei proiettare alcuni degli short docu qui presenti ed esporre, oltre ai libri d’artista in premio col crowdfunding, anche le stampe delle foto realizzate fino ad ora. Sono molto contenta perché il direttore del Laboratorio di Città della Pieve ha voluto vedere il lavoro e ne è rimasto molto colpito, invitandomi poi a fare qualcosa insieme. Il 2 agosto, esporrò una selezione de I greci per la seconda volta e sono felice – strano ma vero – di farlo in Umbria. Sono stata invitata a partecipare ad una collettiva di fotografe che si chiama ‘Sguardi plurimi’, curata da Marco Botti. Esporrò ‘il mare color vino’ e ‘il fondale della Tetide’, e dato che queste ultime sono foto realizzate in Umbria, ho pensato sia carino trovare un’attinenza col territorio, al quale, dato che sovente è sordo, bisogna urlargli le cose.
7 agosto 2025
‘Sguardi plurimi’, la mostra a Citerna è andata molto bene. La novità è che sarò presente con Incontri di fotografia al Festival della fotografia Italiana, al CIFA di Bibbiena. Il 6 e 7 settembre fanno un evento dedicato all’editoria e siamo stati invitati con le nostre pubblicazioni. Esporrò anche ‘Abisso’ e ‘Le balene ubbidiscono a Dio’. Ho fissato la data col Laboratorio di cultura fotografica di Città della Pieve: sabato 27 settembre, come spiegato sopra, farò uno showcase con talk relativo a questo progetto. Sto lavorando ai prossimi viaggi ma per scaramanzia con annuncio nulla. Si prevedono due belle tappe autunnali. Ho preso molti contatti con realtà in giro per l’Italia, sono stati mesi molto densi di lavoro dietro le quinte. Ora bisogna vedere se e cosa germoglierà da questi semi. Lunedì 11 agosto stamperò le foto fine art realizzate nella parte su del Delta del Po, così il portfolio è aggiornato e pronto ad essere mostrato e per l’evento del 27 settembre. Ho scoperto delle cose molto interessanti sul Molise: la prima, sono le comunità Arbëreshë, sparse dopo la diaspora albanese nel 1300 in tutto il sud Italia. Ci sono anche comunità croate in Molise, ma non sono direttamente legate al mare, perché abitano per lo più borghi dell’entroterra. Ero incerta, sulle prime, se inserire Campomarino, paese sul mare con una pineta sulla spiaggia. Mi sono convinta quando ho scoperto la storia di Termoli, città fortificata a ridosso del mare assediata dai turchi nel rinascimento (i turchi, provenienti dalle steppe asiatiche, sono diventati uno dei grandi popoli del Mediterraneo) e quando sono venuta a conoscenza che le Morge molisane sono sollevamenti provenienti addirittura dalla Panthalassa, il mega oceano che circondava la Pangea. Avendo inserito il fondale della Tetide, ho pensato sia bello inserire altri particolari dati dalla geologia. Ora sono in pausa dal lavoro, mi sono presa fino a fine mese per riposare e far fiorire intuizioni e idee. Al prossimo aggiornamento spero di darvi novità in merito al prossimo viaggio.
12 ottobre 2025
Il 27 settembre c’è stato uno showcase di questo progetto al Laboratorio di cultura fotografica di Città della Pieve. E’ stato bello, durante il talk, parlare di come è nato questo lavoro e di come si sviluppa col crowdfunding. In mostra c’erano Abisso e Le balene ubbidiscono a Dio e il portfolio con le stampe fine art delle foto acquarellate, realizzate fino ad ora. E’ molto bello vedere l’effetto che fanno sugli spettatori. Direi che questa mia sperimentazione funziona.
Molto probabilmente i libri d’artista sulle balene parteciperanno ad un’altra mostra, a dicembre. Nei prossimi giorni ne saprò di più. Anche questa mostra avrà un catalogo ed è da poco stato pubblicato il catalogo di Arcipelago, il premio che le mie balene hanno vinto due anni fa. Nel catalogo della mostra ci sono anche le mie foto delle balene, nel capitolo dedicato alla collezione d’arte che questo premio mette in palio ai vincitori. A breve mi arriveranno delle copie cartacee.
Domenica scorsa ho fatto l’annuale open studio e ho mostrato le foto de I greci non conoscevano il blu. E’ stato bello, anche in questa occasione, raccontare come nasce questo lavoro e vedere l’effetto straniante che fa. E poi è bello raccontare del fondale dell’oceano preistorico che si trova in Umbria, le cui foto fanno parte del lavoro. Lo conoscono in pochissimi!
Sono in partenza per Malta! Durante il soggiorno farò un tour di Gozo dove ci sono i luoghi dell’arcipelago maltese che più mi intrigano. Il cielo si prevede plumbeo e forse anche piovoso e le temperature non troppo calde. Spero che il meteo resti clemente e non faccia saltare il tour. Detto questo, anche se intervengo con gli acquerelli sulle foto e quindi la questione luce non è ‘fondamentale’ per questo lavoro, il mood plumbeo lo preferisco perché mi aiuta a tirare fuori il mio linguaggio. Il cielo plumbeo non è vero che appiattisce: in questo progetto i paesaggi li guardo due e più volte, grazie all’aggiunta del colore, e guardandoli scopro e intercetto sfumature che vado ad accentuare o smorzare. E anche questo è funzionale a parlare quel ‘linguaggio di altrove’ anziché di cartolina. E poi è talmente forte l’accostamento Mediterraneo-luce dura che – acquerelli a parte – preferirei evitarlo. Io cerco altro, oltre i cliché. Perché quando un dato certo diventa un cliché c’è bisogno di indagare altrove, appunto, per andare dentro le cose.
Al mio ritorno seguiranno provini, blog e aggiornamenti vari.
Assisi, 3 febbraio 2026
Sabato ‘Le balene ubbidiscono a Dio’ sarà in mostra a Palazzo Primavera a Terni. Dopo la mostra di dicembre al Centro d’arte contemporanea Trebisonda, di Perugia, ci sarà questa tappa ternana. La mostra è sempre curata da freemocco e Trebisonda e qui sotto trovate l’impaginato del catalogo, insieme a quello di Arcipelago 2025, dei quali vi parlavo nei post precedenti. Sono al lavoro con due redazioni che caldeggiano la pubblicazione de I greci non conoscevano il blu. Non dico altro, sempre per scaramanzia.
Qui trovate la pubblicazione su Dialoghi mediterranei che ha pubblicato in anteprima molte delle foto che compongono il progetto.
6 marzo 2026
I greci non conoscevano il blu è stato selezionato da Sbrega Studio a Trento e sarà parte di una mostra collettiva ‘at home’. Una sorta di secret show, come accade per i concerti. La mostra si chiama Second chance e i curatori hanno deciso di esporre tutta la selezione attualmente disponibile de ‘I greci’, attraverso una proiezione delle foto, hanno anche scelto di esporre Abisso. La mostra si terrà il 14 e 15 marzo.
‘I greci’ è stato anche selezionato da Barbagelata contemporary art foundation. Stiamo lavorando col mio team e la fondazione per uno spazio on line (e forse anche off line, non mi ricordo più 🙂 ) dedicato al mio lavoro, con intervista, foto delle opere e articolo redatto sul mio lavoro. Il tutto sarà messo on line nei prossimi mesi.