Provini e foto in anteprima

Dopo aver visto lo Stretto di Messina e ‘il mare color vino’ di cui parla Omero, ho maturato l’idea di lavorare sul mare. Sto realizzando un progetto sul mare ibridando la fotografia con gli acquerelli il che mi permette di portare le immagini nell’immaginario, di portare il paesaggio da dato reale a dato interiore. Parto sempre da un dato reale ma l’intenzione è varcare la soglia di una geografia immaginale, quindi sempre inedita, a ogni sguardo, di ognuno.
Il progetto prevede una mappatura del Mediterraneo scegliendo i luoghi in base ad interessi geografici, naturalistici, mitologici o storici.
Se ‘tutto è stato mappato’* allora l’invisibile, la soglia, diventa strada per nuove cartografie di senso e contemplazione, di una continua ri-scoperta dei luoghi attraverso l’atto di guardare. Se la ‘cartografia presuppone un’idea narrativa’** allora dare a vedere una versione inedita del mare attraverso la manipolazione con gli acquerelli diventa un’operazione che cancella dati e ne inserisce altrettanti, ad ogni pennellata. Ogni immagine diventa frutto della mia scelta di dove concentrare il colore, cosa dare a vedere, evidenziare, rendere tattile, che sentimento rendere del paesaggio fotografato. In questo modo non solo colgo i landmark di ogni luogo da me visitato ma, attraverso i colori, aggiungo dettaglio, sconfinando dalla documentazione, creando una resa del mare che è geografica ma anche ideale e inedita, un’opera sulla percezione, all’atto finale. Parto dalla per- cezione del mondo e arrivo a quella delle immagini.
La mia intenzione ispirata dall”unica occhiata’ di hunboldtdiana memoria è stare dentro le foto che vedo e trasformarle, anche, grazie al tempo necessario agli interventi con gli acquerelli. Un portare costantemente a galla la mia versione del mondo, quelle geografie immaginali che partono da un dato certo e diventano emozioni, intuizioni, un modo di guardare. Lo scopo di questo progetto è osservare i luoghi e le immagini, andarci dentro e restituire le alterazioni subite dagli ecosistemi e al contempo l’atavica magnificenza del paesaggio.
*Cfr. Alessandro Vanoli **Cfr. Matteo Meschiari.

L’idea è quella di lavorare acquarellando le fotografie. In questo modo le foto acquistano ancora più dettaglio e profondità.

Questa è una selezione delle prime foto sulle quali ho lavorato:

Questa è una selezione delle foto realizzate tra il 2024 e il 2025:

le foto degli ultimi due viaggi del 2025: Malta e Maremma toscana: