‘Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c’è il mondo dei sogni.’ H. C. B.
‘The dreamers’ è un progetto dedicato ai sogni. Questi vengono ‘presi in prestito’ da alcune persone che decidono di partecipare e anche dalla letteratura. Il lavoro consiste nel mettere in scena porzioni di questi sogni e nel compilare dei diari, un diario d’artista compilato per ogni sogno, quasi fosse lo storyboard, l’ossatura di testi e immagini da cui nascono le due foto. Le foto nascono dalle suggestioni date dai testi dove si raccontano i sogni, che vengono poi rielaborate e filtrate dalle ricerche fatte in materia onirica. Le foto, infatti, sono permeate di simboli o archetipi socialmente riconosciuti che però nei sogni trovano la loro dimensione preminente poiché nei sogni le conoscenze si ribaltano e ampliano come la percezione delle cose, creando una conoscenza sommessa del mondo. La scelta di inserire sogni presi dalla letteratura e di lavorare con i diari è data dal fatto che la letteratura è permeata di sogni e le pratiche analitiche usano la scrittura come metodo di analisi dei sogni. E’ sulla carta che i sogni trovano il loro spazio cosciente nella vita delle persone. Ogni diario ha un colore e subisce interventi specifici, che seguono, in accordo al testo del sogno e a ciò che suscita, il mood delle foto.