SLOW (2020)

VIDEO FRAME

 

SLOW è un progetto dedicato ai comuni umbri esenti da contagi da Covid-19 durante la fase1 della pandemia.

La mia curiosità mi ha spinto, insieme ad Angela Giorgi (giornalista) ad affrontare la domanda: che cosa cambia, per questi borghi isolati, in pratica, tutto l’anno? cosa è cambiato durante il lockdonw?

Ho fotografato luoghi deserti, spesso schiacciandone la prospettiva, per renderli finti, ma li ho fotografati durante la fase2 e non in quarantena: la differenza visiva tra isolamento e la vita di tutti i giorni è quindi annullata.

La domanda, prima tra le righe, adesso, invece, fortemente attuale è: quale sarà il limite tra la qualità della vita di cui si gode in Umbria, dove l’isolamento è un pregio che ha reso la ‘vita slow’ uno dei canoni del vivere bene, e i difetti del neoliberismo, emersi, prepotenti, attraverso la crisi che da sanitaria si è rivelata globale?

SLOW è un tentativo di cogliere il confine tra la tranquillità e la desolazione che vivono da sempre le aree interne.

Una dualità che si è ripetuta a quanto pare, un loop che si espande a macchia d’olio senza lasciare nessuno senza peccato, come abbiamo visto durante l’inverno 2020-2021.

Un loop, ormai, che pone delle domande riguardo lo svuotamento dei paesi prima e dopo la pandemia.

Che vogliamo farci con questo stile di vita, anche sociale ed economico, che è tipico del made in Italy? Lo capiamo che l’Italia è fatta di piccoli centri che sono risorse e non contenitori di passaggio per turisti e presunti vip? Dove fuggiremo, quando avremo annientato anche l’ultimo dei borghi più belli ma che è fuori dalle rotte dei soldi e delle cartoline?

 

Video Frame: la valle di Assisi, progetto finanziato da Agriturismo Podere La Fornace.