Il libro degli eventi / un quaderno di appunti (2021)

Ogni inizio infatti

è solo un seguito

e il libro degli eventi

è sempre aperto a metà.

W. Szymborska

 

 

‘Una ricerca che potenzialmente potrebbe essere infinita il cui unico limite è quello dello spazio-tempo concedibile ad un volume. Un meta-libro, a cavallo tra il diario scientifico e il diario d’artista.’ Come raccontare un vulcano e il suo ambiente, tanto antico quanto mutevole? E’ possibile unire la scienza e la pratica artistica? Come si portano queste due forme di conoscenza tra le persone? ‘Il libro degli eventi’ è un progetto nato per essere svolto durante una residenza artistica a Catania e dedicato all’Etna. Progetto sfumato a causa della pandemia e attualmente in stand by. Viste le continue chiusure e cambi di regole a causa dell’emergenza sanitaria che impediscono spostamenti e riunioni di sorta, Valeria Pierini e la curatrice del progetto, Virginia Glorioso, hanno deciso di lavorare lo stesso, attivando un crowdfunding attraverso Incontri di fotografia, che ha permesso di produrre il volume.

RESIDENZA D’ARTISTA SENZA LA RESIDENZA

‘In attesa di poter realizzare concretamente il progetto originario, nel libro, capitolo dopo capitolo, si tiene nota del processo creativo. Il progetto inizia con le riflessioni in sede di stesura del progetto di residenza e termina percorrendo una vera e propria ‘odissea vulcanica’, discostandosi dalla residenza e lavorando propriamente da remoto, sull’Etna sui vulcani che diventano tramiti per accedere alla scrittura meta-fotografica e meta-artistica, un viaggio intellettuale e interiore dell’artista che parla agli altri, di vulcani ma anche del suo lavoro. Una vera e propria residenza d’artista senza il luogo specifico. ‘Siamo mutevoli quanto il Vulcano, dunque, certe che lo spirito di adattamento, in questo momento di difficoltà sociale e lavorativa diffusa dalla quale gli artisti non sono per niente esclusi, sia uno stimolo verso un’evoluzione sociale ed artistica consapevoli.’

‘A search that could potentially be infinite whose only limit is that of the space-
time allowed for a volume. A meta-book, straddling the scientific diary and the diary
artist’s diary.’
How to tell the story of a volcano and its environment, as ancient as it is changing? Is it possible to combine science and artistic practice? How do we bring these two forms of knowledge to people?
The book of events  is a project created to be carried out during an artistic residency in Catania and dedicated to Etna. A project blurred due to the pandemic and currently on standby. Because of the continual closures and changes of rules due to the health emergency, which prevent moves and meetings of any kind, Valeria Pierini and the curator of the project, Virginia Glorioso, decided to work anyway, activating crowdfunding through  Incontri di fotografia, which made it possible to
produce the volume.

ARTIST RESIDENCY WITHOUT THE RESIDENCY
Pending the concrete realisation of the original project, a blog has been published, with some chapters of the book, on Valeria Pierini’s website, where, chapter by chapter, the creative process. The project begins with Valeria’s reflections during the drafting of the residency and ends by going on a veritable “volcanic odyssey”, starting from the residence and actually working remotely, on Etna on the volcanoes that become pathways to a meta-photographic and meta-artistic writing, an intellectual and inner journey of the artist speaking to others, about volcanoes but also about his work. A true artist residency of the artist without the specific location. ‘We are as changeable as the volcano, therefore, certain that the spirit of
adaptation, in these times of widespread social and labour difficulties from which artists are not are by no means excluded, is a stimulus towards conscious social and artistic evolution.’